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“ Da matti a cittadini d’Europa”, progetto seguito da alcune classi dell’Istituto Magistrale “C. Percoto”, dell’IPSIA Ceconi e dell’ISIS D’Aronco di Gemona. Giovedì 14 febbraio, presso la sala Bianca dell’Ente Fiera di Udine, l’I.R.I.D.S.A. (Istituto di Ricerca Internazionale sul Disagio e la Salute nell’Adolescenza), attento come di consueto ai problemi dei giovani, ha preso parte alla manifestazione INNOVACTION YOUNG, nella quale l’Istituto Magistrale “ C.Percoto” di Udine ha promosso una giornata di confronto, sul tema della malattia mentale. Il dott. Emanuel Mian (presidente dell’I.R.I.D.S.A. e portavoce di @uxilia Onlus per la tutela dei soggetti deboli con il protocollo d’intesa con il Ministero della Giustizia e di SocialNews, mensile di promozione sociale organo di divulgazione del Dipartimento Giustizia Minorile del Ministero della Giustizia) con il suo intervento “Depressione, obesità e pregiudizio: la triade del disagio mentale legato al corpo?” ha voluto porre l’accento su come i problemi legati al peso siano spesso correlati a problematiche di tipo psichiatrico e su quanto pesantemente le persone afflitte da obesità vengano stigmatizzate per questo. L’intervento ha catturato l’attenzione di un pubblico prevalentemente femminile tanto che da più parti, studenti e insegnanti presenti, è stato richiesto un approfondimento. Questa è la giusta direzione in cui deve andare una scuola “moderna”: è possibile “fare scuola”, trattare argomenti di attualità, che sono anche argomenti curriculari, attraverso la voce e l’esperienza diretta di professionisti che si occupano dell’argomento.
in foto: Luigi Attenasio, Mattiussi Eligio, Emanuel Mian Dopo una fase informativa condotta nei singoli Istituti dal dott. Luigi Attenasio, psichiatra, direttore del Dipartimento di Salute Mentale di Roma C, le classi coinvolte sono state invitate a rielaborare i contenuti proposti in modo originale per poi presentare dei prodotti in un momento comune. Si è ritenuto importante inserire questo evento all’interno di una manifestazione pensata e dedicata agli studenti e i risultati sono stati veramente…da grande emozione. Il Convegno è stato interamente condotto dagli studenti: ogni classe, per tramite di un portavoce, ha presentato il suo prodotto. Ciò che è emerso ad occhi adulti è una ricerca di originalità ma anche di identità nel presentare un tema decisamente non facile e perseguitato da uno stereotipo difficile da combattere anche perché il più delle volte è legato ad un “ sentito dire” più che ad una situazione partecipata. Gli studenti hanno dimostrato di voler capire e approfondire una difficile realtà attraverso una documentazione che è stata presentata in modo decisamente originale: dalla drammatizzazione alla canzone creata per l’occasione, dal video documento-denuncia alle interviste a familiari, il tutto accompagnato da originali note musicali. Un’ultima riflessione a tutti coloro che operano nel mondo della scuola: progetti di questo tipo hanno il pregio di mettere in luce quelle “ intelligenze altre” che la quotidiana lezione difficilmente riesce a far emergere. Gli studenti, anche quelli meno motivati, hanno dato il loro contributo mettendo a disposizione abilità personali che hanno permesso la fattiva ed efficace realizzazione di questa “particolare giornata di studio”. Un grazie a tutti loro! La coordinatrice del progetto Prof.ssa Mariella Ciani docente dell’Istituto Magistrale “ C.Percoto”
A conclusione di una sommaria cronaca di una giornata ricca di spunti ed emozioni una nota che dimostra che si è colto il senso del tema: è stato abbattuto un altro stereotipo, quello che vede gli Istituti professionali come scuole di serie B e i suoi studenti poso attenti e poco ricettivi, i lavori presentati hanno invece dimostrato una grande sensibilità, professionalità e impegno.
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