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CORSO RIVOLTO AGLI OPERATORI INTERESSATI ALLA GESTIONE DELLE ONLUS
Prima lezione
CAPIRE I MECCANISMI DEL VOLONTARIATO
Durata della lezione: 4ore
Il volontariato è un tipo di attività libera e non retribuita svolta per ragioni di solidarietà e di giustizia sociale come, per esempio, la costruzione e gestione di ospedali, scuole e orfanotrofi. Ogni essere umano può incidere sulla realtà circostante. L’azione del volontariato consiste nel fare un “cammino condiviso” dove il singolo è necessario per sostenere il gruppo ed il gruppo è fondamentale per migliorare ogni singola persona.
· Norme sul volontariato in Italia · Il terzo settore · Le ONLUS (Organizzazioni Non Lucrative di Utilità Sociale) · Le ONG (Organizzazioni Non Governative) · Quali enti possono diventare ONLUS · Quali requisiti deve possedere un ente per diventare ONLUS
Ø L’assistenza sociale Ø L’assistenza sanitaria Ø La beneficenza Ø La tutela dei diritti civili Ø La tutela e la valorizzazione dell'ambiente Ø La promozione della cultura e dell'arte Ø L’importanza della ricerca scientifica a livello sociale
Seconda lezione
PRIMA PARTE: AGEVOLAZIONI PER LE ONLUS
Durata della lezione: 2 ore
· Agevolazioni fiscali per le ONLUS
Ø Le imposte sui redditi Ø L’IVA (Imposta sul Valore Aggiunto) Ø Il cinque per mille Ø Attività di fundraising
Seconda lezione
SECONDA PARTE: OBBLIGHI E DIVIETI PER LE ONLUS
Durata della lezione: 2 ore
· Modalità associative
Ø Lo statuto Ø Il direttivo Ø Il diritto di voto
· Modalità di impiego degli utili o degli avanzi di gestione per la concretizzazione di attività istituzionali e di attività ad esse direttamente collegate · La gestione del patrimonio dell’organizzazione nel caso in cui essa si sciolga · Il bilancio e il rendiconto annuale · Cosa può far perdere la qualifica di ONLUS
Terza lezione
PRIMA PARTE: I DIRITTI UMANI
Durata della lezione: 2 ore più un’ora di filmati esemplificativi · La prima generazione dei diritti umani Ø Il diritto alla vita e all’integrità fisica Ø I diritti legati alla libertà di pensiero, di religione, di espressione, di associazione Ø Il diritto alla partecipazione politica, il diritto di votare e di essere votati. · La seconda generazione dei diritti umani Ø I diritti di natura economica, sociale e culturale (il diritto all’istruzione, al lavoro, alla casa, alla salute ecc). Ø La terza generazione dei diritti umani Ø Il diritto alla pace, allo sviluppo, all’equilibrio ecologico, al controllo delle risorse nazionali, alla difesa ambientale. Ø La tutela di categorie ritenute particolarmente deboli: i diritti dell’infanzia, i diritti della donna. · I diritti di quarta generazione Ø Manipolazioni genetiche Ø Bioetica Ø Nuove tecnologie di comunicazione
Terza lezione
SECONDA PARTE: LA VIOLAZIONE DEI DIRITTI UMANI
Durata della lezione: 2 ore · Le violazioni nel mondo Ø Pena di morte Ø Tortura Ø Guerra Ø Terrorismo Ø Genocidio Ø Persecuzioni Ø Discriminazioni Ø Sfruttamento dei soggetti deboli Ø Fame Ø Povertà Ø Analfabetismo · La carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea
Quarta lezione SENSO E OBIETTIVI DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE Durata della lezione: 4 ore più un’ora di filmati esemplificativi · Finalità della cooperazione internazionale · Obblighi morali e solidarietà umana · Metodi per consolidare l’interdipendenza economica globale che attraverso il miglioramento della circolazione dei fattori produttivi garantisca a tutti i popoli la crescita economica · Consolidamento dell’immagine del nostro Paese nel mondo · Cooperazione italiana allo sviluppo · Il quadro legislativo della cooperazione italiana · Successione delle principali leggi · Legge 49/87 (legislazione attuale) · Difficoltà applicative della legge 49/87 · Quadro normativo della cooperazione decentrata · Legislazione nazionale sulla cooperazione decentrata · Ruolo di regioni ed enti locali nella cooperazione allo sviluppo · Cooperazione decentrata e sostegno ai processi di internazionalizzazione territoriale · Rapporti tra ONG e cooperazione decentrata · Le ONG nella preistoria della cooperazione · Le ONG italiane oggi · Le ONG nella cooperazione decentrata
Quinta lezione
PRIMA PARTE: Il CONFRONTO CON I SOGGETTI DEBOLI
Durata della lezione: 4 ore · Psicologia del bambino Ø I bambini durante la loro crescita possono incappare in difficoltà più o meno gravi di natura emotiva, relazionale o intellettiva. Compito degli adulti, è quello di essere in grado di riconoscere eventuali campanelli d’allarme e sostenere al meglio i piccoli nel loro percorso di crescita.
· Psicologia dell’adolescente
Ø L’adolescenza comporta una serie di cambiamenti fisici che determinano profonde implicazioni psicologiche: la “nuova” identità corporea, l’autostima spesso vacillante, il confronto quasi mai vincente con i modelli di riferimento proposti dai media, possono generare condotte, che per desiderio di omologazione, ribellione, o semplicemente voglia di essere capiti, si trasformano in atteggiamenti rischiosi (atti di autolesionismo, isolamento sociale, alimentazione scorretta), che in assenza di un adeguato supporto, il più delle volte divengono patologici.
Quinta lezione
SECONDA PARTE: Il CONFRONTO CON I SOGGETTI DEBOLI
Durata della lezione: 4 ore
· Il minore con difficoltà emotive, relazionali o intellettive
Ø Imparare a distinguere e prevenire un normale periodo di crisi dovuta alla crescita, da un effettivo comportamento patologico. Ø Tecniche di insegnamento mirato alla costruzione dell’autostima ed allo sviluppo di un senso critico. · Psicologia dell’anziano Ø La valutazione psicologica dell’anziano: aspetti biologici, psicologici e ambientali. Ø I Traumi dell’invecchiamento Ø La demenza senile Ø Il morbo di Alzheimer Ø Il ruolo della famiglia Sesta lezione
PRIMA PARTE: Il CONFRONTO CON I SOGGETTI DEBOLI
Durata della lezione: 2 ore · La disabilità Ø Classificazione Internazionale delle Menomazioni, delle Disabilità e degli Handicap. Ø Disabilità permanente e momentanea Ø Le leggi sull’invalidità Ø Assistenza medica e supporto psicologico Ø Il riconoscimento dei diritti dei diversamente abili Sesta lezione
SECONDA PARTE: Il CONFRONTO CON I SOGGETTI DEBOLI
Durata della lezione: 2 ore · Tossicodipendenza e alcolismo Ø Distinzione tra droghe leggere e droghe pesanti. Ø Dipendenza Ø Astinenza Ø Danni fisici e psicologici Ø Le comunità Ø Supporto medico e psicologico Ø Gruppi di auto aiuto Ø Quando c’è di mezzo un minore: il servizio sociale Sesta lezione
TERZA PARTE: Il CONFRONTO CON I SOGGETTI DEBOLI
Durata della lezione: 2 ore
· Etnie e culture diverse
· Minori non accompagnati. Attualmente nel nostro Paese, i minori stranieri non accompagnati rappresentano una categoria vulnerabile soggetta a discriminazioni date in prevalenza dall’esclusione sociale. Ø Tutela del minore Ø L’assistente sociale e i suoi compiti Ø Quando un minore che commette un reato Ø Giustizia minorile
Settima lezione NOZIONI DI BASE SULLA FINANZA Durata della lezione: 4ore · Cos’è la Finanza Ø Finanza personale Ø Finanza aziendale Ø Finanza pubblica Ø Finanza internazionale · Modelli di organizzazione aziendale Ø Contesto globale dell’azienda/organizzazione Ø Identità dell’azienda/organizzazione e suo ruolo rispetto alla società locale e globale · Enti non governativi Ø La creazione del “valore sociale” · La struttura organizzativa · La progettazione organizzativa Il corso prevede un numero minimo di 10 partecipanti. A fine corso ai partecipanti verrà rilasciato un attestato di frequenza. |
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