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Il Premio Moret D'aur Lunedì 28 settembre al ristorante “Là di Moret” di Udine Sport, spettacolo, solidarietà, ma anche diplomazia internazionale, solidarietà e forze armate. La serata di gala del 32esimo Moret d’Aur ha fotografato a 360 gradi il meglio del ’made in Friuli’. Ospite d’onore della ’Notte delle stelle’, organizzata come da tradizione da Franco e Margherita Marini al ristorante "Là di Moret", è stata Iva Zanicchi.
vedi il servizio del TG3
I premiati: l’attore udinese Giuseppe Battiston e il ciclista friulano Franco Pellizotti sono i vincitori del Premio “Moret d’Aur” 2009 per lo spettacolo e lo sport ma il premio consistente in un’opera di Giorgio Celiberti viene consegnato anche ad Antonio Zanardi Landi di Marsure di Povoletto (Vaticano dopo le missioni a Teheran e a Belgrado), Gianfranco Facco Bonetti di Buttrio (Mosca dopo l’Iran), Franco Mistretta di Udine (Montecarlo dopo Beirut), Lamberto Zannier (Kossovo) e l’arcivescovo Diego Causero (nunzio apostolico da anni a Praga dopo gli incarichi in vari Paesi del Centro Africa), la sportiva-matematica Anna Giordano Bruno di San Vito al Tagliamento (record italiano nel salto con l’asta), Loris Tramontin, patròn dell’Azalea Promotion, che ha portato allo stadio Friuli 120 mila spettatori con artisti del calibro di Madonna, Springsteen, Coldplay e altri “pezzi da novanta” a Tarvisio e a villa Manin, il calciatore sedicenne Lorenzo Crisetig di Cividale, che milita nell’Inter, e l’arpista gemonese Emanuela Battigelli, Giuliano Gemo (presidente regionale Federazione Italiana Motociclismo) e il contrabbassista jazz Giovanni Maier, il medico Massimiliano Fanni Canelles, che opera a Cividale e ha agito “senza frontiere” nelle zone più martoriate del pianeta (Darfur, Iraq, Pakistan, Sri Lanka dopo lo tsunami). Riconoscimenti speciali anche per Adriano Degano di Povoletto (presidente del Fogolâr Furlan di Roma), per la Brigata Alpina Julia e infine per Massimo Tammaro, comandante delle Frecce Tricolori
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